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La d.ssa Simona Cappello descrive due posizioni base dell’hatha yoga. Danno forza ed energia, irrobustiscono busto, bacino, gambe e sono propedeutiche a tante altre posizioni.
Trikonasana (Posizione del Triangolo)
simotrikonasana
In questa posizione andiamo a disegnare con il corpo due triangoli che sono uniti attraverso i vertici nel nostro plesso solare (la zona che dall’ombelico arriva al diaframma). I due triangoli sovrapposti rappresentano nella tradizione induista l’equilibrio tra l’energia maschile e quella femminile. Questa posizione è dedicata a Siva, il protettore degli Yogin, il Trasformatore, e alla sua Sakti (la sua parte femminile). Sono molte le varianti di questo asana. Le diversità delle posizioni comportano anche differenze negli elementi e di conseguenza nei cakra attivati (le principali ghiandole endocrine stimolate). Questa eseguita è la postura più classica. Questa posizione aumenta le dimensioni del torace, per favorire un respiro migliore, tonifica e rinforza i muscoli delle gambe e della schiena elasticizza le caviglie e le anche , corregge la cifosi dorsale. E’ adatto alle persone fragili di corpo e mente proprio perchè è una posizione che più si mantiene più fa salire forza ed energia. Si esegue da ambo i lati e i tempi di mantenimento partono da pochi respiri a qualche minuto per lato. Più mantengo, più sento i benefici della posizione.
Virabhadrasana (Posizione dell’Eroe)
simovirabhadrasana
Ancora una posizione che dà forza e potere, stabilità, equilibrio.
Virabhadra potente eroe, manifestazione di Siva. La leggenda racconta che egli nacque da un capello che il dio si strappò in un impeto d’ira e gettò nel Gange per dare vita a un essere di natura solo maschile. E’ quindi l’espressione della parte virile e dell’ira di Siva, irritato per non avere avuto la considerazione da altre divinità. Questa posizione rafforza le gambe e le braccia, i muscoli dell’addome e del torace, massaggia gli organi interni (stomaco, intestino, fegato milza), facilita la digestione, dona forza ed equilibrio. Si esegue prima su un lato e poi sull’altro.

eftCorso EFT I livello (Base) approvato Eft-Italia / AAMET – Emotional Freedom Techniques
Teacher: Diego Mattarocci
Sabato 21 novembre 2009 h. 9.30-18.30
Luogo: Palestra Keep Fit Via Maxio, 7 Arenzano (GE)

Descrizione
EFT è la sigla di Emotional Freedom Techniques un sorprendente metodo naturale di auto-aiuto che rimuove gli effetti di emozioni ricordi e pensieri negativi e riattiva il potenziale di auto-guarigione del corpo. Questo “straordinario rimedio universale” si è ampiamente dimostrato efficace su centinaia di disturbi, siano essi di origine fisica, emozionale o mentale. La tecnica consiste nella stimolazione di una serie di punti del corpo corrispondenti ai 14 Meridiani energetici mantenendo l’attenzione della mente sul problema che si vuole risolvere.

Per approfondire
Consiglio il videocorso ed il manuale gratuiti “Il Codice del Benessere” di Andrea Fredi, fondatore di EFT-ITALIA http://www.eft-italia.it/index.htm
Corso di EFT livello 1 (Base)
Il Livello 1 (Base) è aperto a tutti.

Programma del corso
Segue le linee guida di EFT-ITALIA e AAMET ved. http://www.eft-italia.it/caratteristiche_corsi.htm
Il praticante riceverà una dispensa riassuntiva degli argomenti trattati.

Modalità di accesso
1. “Certificato” (rilascia attestato riconosciuto EFT-ITALIA e AAMET) costo 110eur
Si rivolge sia a coloro che sono interessati ad apprendere una tecnica di auto-aiuto da utilizzare per se stessi e per i propri familiari, parenti, amici; sia a coloro che intendono intraprendere un percorso formativo o imparare EFT per utilizzarla nella loro professione .
Rende possibile frequentare il Corso di Livello 2 (Intermedio) con qualunque formatore di EFT-ITALIA incluso Andrea Fredi (tra l’altro ne terrà uno a Genova, cosa rara, fine gennaio 2010 http://www.eft-italia.it/calendario_attivita_eft.htm) e consente di accedere alla rifrequenza del Livello 1 ad offerta libera.
2. “Libero” (non sarà rilasciato alcun attestato) costo 60eur
E’ rivolto a tutti. La persona può anche decidere in un secondo momento di fare l’upgrade a “Certificato”.

kirlian2L’incontro, che si terrà sabato 14 novembre 2009 dalle 10.00 alle 12.00 presso il Centro Yoga Zenith in Corso Torino 38/2 Genova,  consiste in sedute dimostrative di dieci-quindici minuti, allo scopo di riequilibrare il campo energetico ed eliminare eventuali “blocchi”, spesso causa di disturbi sia fisici che psichici.
E’ necessaria la prenotazione presso il Centro (010531182 – simonazenithyoga@libero.it)
…Noi siamo vivi e stiamo bene quando il prana “fluisce” in modo equilibrato. Se c’è una qualsiasi interferenza, un qualsiasi blocco, ecco che si determina la malattia. La guarigione, comunque ottenuta, non è altro che il ripristino dell’armonico rifluire dell’energia vitale. Questa energia può essere gestita. E’ quello che fa il pranoterapeuta. Egli, in sostanza, non fa altro che rimuovere con il suo tocco, il suo massaggio o il suo passaggio, tutta quella serie di blocchi che, per un motivo o per l’altro impediscono lo scorrere naturale del prana, il suo calmo pulsare secondo i ritmi della natura in tutta armonia. Il male, qualsiasi ne sia la causa, non importa se determinata da fattori esterni od interni, è sempre causato da qualcosa che scompiglia l’ordinato lavorio degli organi cellulari, un’interferenza o un blocco per cui gli stimoli non arrivano nel modo giusto, così causando disordine ed il proliferare della malattia. Noi siamo strutturati per poter stare “sempre” bene. Abbiamo tali e tante di quelle autodifese capaci di far fronte a qualsiasi evenienza che, se queste non funzionano è perché non sono state “stimolate” a dovere. La cura pranica non fa altro che ovviare a questi inconvenienti, tramite degli input diretti agli organi mal funzionanti, onde ripristinare la loro corretta e piena funzione. Al contrario della medicina tradizionale, per la terapia pranica non esiste la malattia come base di studio, ma il malato. Non ci si sofferma, e tanto meno si cura il solo sintomo. Si va ben oltre, nel più profondo, onde pervenire alla causa. Se c’è un raffreddore, una febbre, una lombagia, un’ulcera, una ferita purulenta o qualsiasi altra cosa, è perché le nostre naturali autodifese non hanno funzionato nel modo dovuto. Se abbiamo mal di testa, con un cachet possiamo lenirlo, ma non certo prevenirne un altro. Se abbiamo dolori provocati da artrite possiamo ricorrere agli analgesici, ma non certo impedire al dolore di rifarsi vivo. La cura pranica, al contrario si basa sulla stimolazione delle naturali autodifese, opportunamente potenziate con l’immissione di bioenergia. Semplicemente riequilibrando il naturale ed armonico flusso energetico in ogni parte del corpo, essa avvia i vari processi di disintossicazione, allevia il dolore acuto e cronico, rigenera i tessuti pervenendo così alla guarigione secondo natura. E la sua forza agisce su tutti i livelli, siano essi fisici che psichici, poiché non fa altro che ripristinare il generale equilibrio energetico dell’organismo, agendo sulle forze di guarigione che sono in ognuno di noi…(tratto da un articolo di Carcan dal sito Solaris)

benessereSabato 26 e Domenica 27 Settembre avrà luogo l’edizione 2009 di “Benessere è Qualità”, due giorni dedicata al benessere olistico, promossa e organizzata dal Coordinamento Ligure Discipline Olistiche. La terza edizione delle evento genovese sul benessere, sarà organizzata in collaborazione con la Biblioteca Berio e con il patrocinio della Regione LIguria e della Provincia di Genova. Presso i locali della Biblioteca si potrà assistere a conferenze, work shop, pratiche di gruppo e pratiche individuali, il tutto ad ingresso libero.
“Benessere è Qualità” è una manifestazione che propone al pubblico una panoramica completa sulle discipline olistiche, sulle scuole di formazione e sulle tecniche per il benessere dell’individuo e già dalla prima edizione si propone di aprire un confronto con le istituzioni per promuovere una condivisa iniziativa legislativa. E’ una vetrina di eccellenza dove incontrare operatori del benessere e conoscere scuole di formazione per aprire un dialogo diretto con il mondo delle associazioni e delle imprese. E’ un evento che vuole offrire un’indicazione di qualità nella scelta delle pratiche e servizi orientali verso lo sviluppo di uno stile di vita più sostenibile nei confronti della salute e dell’ambiente. Le prime due edizioni (2007 Magazzini del Cotone e 2008 Villa Lo Zerbino) hanno visto un’alta affluenza di pubblico e un gradimento molto elevato. Interverranno relatori invitati da ognuna delle dieci associazioni C.L.D.O. per un panorama variegato di spunti culturali, informazioni su benessere, coscienza corporea, pratiche olistiche, volontariato e spiritualità, il tutto volto a sostenere il processo di consapevolezza psico-fisico-spirituale e l’evoluzione del proprio comportamento sociale. Tra i temi teorico-esperienziali proposti: BIODANZA, CHAKRA, FLORITERAPIA, IRIDOLOGIA, MASSAGGIO AYURVEDICO, MASSAGGIO TAILANDESE, MEDITAZIONE, NATUROPATIA, OLODRAMMA, SHIATSU, TAI CHI CHUAN, YOGA e VOLONTARIATO.

Scarica la locandina

yoga-meditationDepressione, ansia, attacchi di panico curati con lo yoga all’Ospedale Fatebenefratelli di Milano col semplice pagamento del ticket. Lo rende noto IAHV Italia Onlus, ong internazionale a carattere educativo e umanitario attiva in oltre 150 Paesi e depositaria dell’utilizzo della tecnica SKY (Sudarshan Kriya Yoga). Claudio Mencacci, direttore del dipartimento di Neuroscienza del Fatebenefratelli, spiega che è proprio “di una moderna neuroscienza ricercare nuove evidenze, ma anche riscoprire in una nuova luce convincenti metodi di cura antichi. La scelta della terapia SKY – precisa – è motivata da alcune caratteristiche di questo insieme di tecniche respiratorie: sono di facile apprendimento per tutti, basate su un sistema di yoga moderno e laico, possono essere praticate autonomamente con poco investimento di tempo dopo un breve periodo di insegnamento, danno rapidamente risultati tangibili incoraggiando il paziente e aumentando la sua autonomia e autostima”.

AAM Terranuova

calligarisLettura e bilanciamento dello stato energetico emozione-organo, dinamica del ricordo, potere del sogno, quinta via
Data: 15 Settembre 2009 e 22 Settembre 2009
Luogo: GENOVA – c/o Centro Olistico DOMUS in Via Dante 2 int. 12. Palazzo della Borsa
La seduta è GRATIS, ma è necessaria la PRENOTAZIONE dato che i posti sono limitati. Per informazioni e iscrizioni contattare: Diego 3487993625 – email: pensierocrea@gmail.com

Il metodo elaborato da Flavio Grandini e Samantha Fumagalli, fondatori dell’Associazione Culturale Vega, nasce dalle scoperte di un illustre neurologo italiano dei primi del ‘900 Giuseppe Calligaris. Le ricerche di questo pioniere hanno aperto nuovi fronti per ciò che concerne le tecniche riflessologiche ampliandone le applicazioni verso gli ambiti propri delle terapie regressive/psicoterapiche (training autogeno, ipnosi) e delle pratiche evolutive (visualizzazione, meditazione, viaggio astrale). Egli individuò sulla pelle un fitto reticolo Energetico “organo di confine” tra Corpo e Psiche, scoprendo che tanto un malessere psichico (che si ripercuote su un organo fisico) quanto uno fisico possono essere “letti” sulla pelle, e, cosa ancora più sorprendente, che stimolando la pelle in modo adeguato si può bilanciare lo squilibrio energetico in modo da avviare risposte autonome e soggettive di auto-guarigione….leggi tutto

omeopatiaUn importante e prestigioso Convegno sull’Omeopatia si terrà a Firenze il 21 settembre prossimo con la presenza del Dr Peter Fisher, direttore del più antico Ospedale Omeopatico di Londra diventato famoso fin dal 1800 per essersi distinto come l’Ospedale che ha salvato più persone dal colera. Con l’omeopatia, infatti, si salvarono molti più pazienti di quelli curati negli ospedali vicini con la sola medicina convenzionale. Il Dr Fisher è il medico omeopata personale della regina Elisabetta . Questo ospedale fa parte del servizio sanitario britannico fin dal 1948. Chi volesse partecipare è pregato di registrarsi al più presto (la partecipazione è gratuita) per essere sicuro di trovare posto in sala. In allegato trovate il programma e le info.

Programma

yogafestivalYogafestival Milano 2009 4° Edizione “Yoga e Futuro”
E’ giunto alla 4° edizione, Yogafestival  Milano, festival internazionale interamente dedicato allo Yoga, pensato per tutti coloro (insegnanti, appassionati o semplici curiosi) che vogliono scoprire le diverse discipline di questa filosofia antica. Un intero weekend di scoperta, studio, sperimentazione, relax e divertimento per il mondo dello Yoga al Superstudio Più, dal 9 all’11 ottobre 2009.

Il tema scelto per questa edizione è YOGA E FUTURO, per iniziare a parlare del cambiamento e delle trasformazioni verso cui ci stiamo dirigendo. Può la tradizione millenaria dello Yoga andare incontro ai bisogni e ai dubbi dell’uomo contemporaneo? E’ attuale la disciplina dello Yoga in un mondo accelerato e sempre più globalizzato? La tradizione lancia uno sguardo al futuro: la scelta dei Maestri e delle tematiche sviluppate dal programma ruoteranno attorno a questi interrogativi. Accanto alle pratiche tradizionale, fedeli a sé stesse ma quantomai moderne e universali, verranno proposte anche nuove tendenze e discipline….vai al programma

centro yoga zenith genovaRiprenderanno ad ottobre le dimostrazioni gratuite di Pranoterapia presso il Centro Yoga Zenith di Genova. L’incontro consiste in sedute dimostrative di dieci-quindici minuti cadauna, allo scopo di riequilibrare il campo energetico ed eliminare eventuali “blocchi”, spesso causa di disturbi sia fisici che psichici. E’ necessaria la prenotazione (010531182 – simonazenithyoga@libero.it)

Articolo di Carcan tratto da Solaris:

Il prana è l’energia vitale che tiene unito il nostro corpo
Noi siamo fatti di energia – condensata a livelli diversi e pulsante a ritmi diversi – ma sempre e solamente energia in continuo movimento, che circola attraverso cellule, tessuti, muscoli ed organi, fluida ed armoniosa. Un dolore, una disfunzione, una malattia altro non sono che un blocco, un ristagno o una deficienza nel suo armonico fluire. E’ tempo di vacanze. In condizioni prive di situazioni che creano affaticamento, tensioni o stress l’energia scorre armonicamente in modo naturale, mentre è più difficile che questo avvenga ricominciando il solito tran tran della vita quotidiana. Noi sappiamo tutto questo, tanto che ogni anno, i fortunati che possono concedersi il meritato riposo, ritornano dalle vacanze con il buon proponimento di iscriversi ad una palestra, frequentare un’ associazione culturale o leggere più libri di un dato argomento, per concedersi spazi vitali anche durante gli impegni quotidiani. Spesso però i ritmi frenetici che il sociale ci impone, ci fanno accantonare noi stessi e lo stress riprende il sopravvento, ponendo le basi per successivi disturbi di vario genere. Non lasciamo che questo accada. Impegnamoci di più ad avere un buon rapporto con noi stessi, non lasciamo che il livello di guardia delle nostre difese sia superato dalla nevrosi di “non farcela a fare tutto”. Impariamo a “respirare il prana”, ci sono molti libri, scuole di Yoga e di Pranoterapia che possono insegnarci a farlo, – mentre stiamo ancora bene – non quando già nuovamente siamo stanchi e perdiamo il controllo della situazione salute. Impariamo a gestire l’energia, a farci terapia da soli per prevenire, più che per curare. Coccoliamo il nostro preziosissimo ed insostituibile organismo umano, perche’ sia sempre in perfetta forma.

om1Ecco che dal silenzio, il primo suono fu generato, il suono primordiale: OM.
OM è il suono dell’energia primordiale che ha creato l’universo, il cui residuo, chiamato Kundalini (in sanscrito) risiede nell’osso sacro di ogni essere umano. Per cui è anche il suono della Kundalini. E’ il suono che è alla base di ogni “mantra” (sacra affermazione che ci aiuta a risvegliare i principi spirituali primordiali insiti dentro di noi). Inoltre il sanscrito stesso, antica lingua indiana, è stato creato basandosi sui suoni derivanti dalla rotazione dei nostri centri energetici (in sanscrito: chakra) e costituenti l’alfabeto Devanagari (lo stesso usato dalla lingua hindi). Detto ciò, è chiaro come questi suoni siano direttamente collegati ai nostri chakra: l’intonazione di un inno sacro in sanscrito non è solo un modo per esprimere la nostra devozione, ma ha un vero e proprio effetto sulla vitalità dei nostri chakra….leggi tutto