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Sabato 18 febbraio 2012 ore 21.00
presso Centro Studi Yoga Zenith di Simona Cappello
Corso Torino, 38/2 – 16129 Genova
Tel: 010 531182 – 347 9186722

Concerto ad offerta libera

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Il Duo Karina Stieren-Akshan nasce a completamento di

due  ricerche parallele sulle energie spirituali e terapeutiche

del Suono e della Musica.

Un amore condiviso per il suono puro, chiaro e benefico.

A fondamento di tutto vi è il Silenzio.

Quel silenzio in cui ogni suono rivela la propria natura autentica.

Il Silenzio che coincide con quel Suono (Shabda)

che contiene tutti i suoni possibili.

Una ricerca timbrica e armonica delicata, naturale,

nella linea delle antiche tradizioni sonore modali dell’Asia.

Da quell’Unico Suono,

una musica che è un arcobaleno di suoni, creata

con violino, viola, flauto basso, flauto bansuri, santur, dilruba,

sitar, zither, tanpura,

shruti-box e idiofoni tibetani.

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Corso base rivolto a tutti coloro che vogliano apprendere le nozioni fondamentali per la produzione di un film.

Dalla stesura di una sceneggiatura all’esperienza diretta sul set.

10 lezioni teorico-pratiche intensive con realizzazione di mini-corti e spot, utilizzo apparecchiatura professionale, crane, carrello, steadycam, videocamera full HD.

Il corso si terrà presso il Centro Yoga Zenith, corso Torino 38/2 Genova

Scadenza iscrizioni 9 gennaio 2012

Numero massimo iscritti 15

Per informazioni e preiscrizioni:
3922259674
mdgproduzioni@libero.it

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gabrytaichiDiscipline cinesi rivolte alla cura della salute e al miglioramento della forma fisica e mentale.

Il Tai Ji Quan, nelle forme Chen e Yang semplificato, è un’arte marziale che, nel corso del tempo, è stata valorizzata anche come disciplina tendente alla ricerca dell’equilibrio interiore.

Il Qi Gong, praticato in Cina da migliaia di anni, è “l’arte della gestione della forza vitale”, e si sviluppa nell’apprendimento di esercizi che uniscono corpo e mente, allo scopo di ristabilire l’equilibrio fisico e psichico.

E’ possibile fare una lezione di prova.

Si consiglia un abbigliamento comodo (tuta, scarpe da ginnastica)

I corsi si tengono a Genova presso il Centro Yoga Zenith il martedì ore 17,15-18,45

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YOGA del SUONO.
Dal Mantra yoga al Nada yoga,
“Un viaggio nel sublime con la filosofia, gli strumenti musicali e la voce”.
Presso Centro di spiritualità: Santuario Madonna della Pace
Via della Pace
Albisola Superiore (SV)
Autostrada Genova-Ventimiglia, con uscita ad Albisola; poi prendere per Sassello-Acqui (ca 2 km)
Incontro aperto anche ai principianti
Domenica 11 dicembre 2011
Prenotazione obbligatoria posti limitati!
Programma:
MATTINA: Inizio Ore 9,30: Il canto, l’ascolto e le asana. Pratyāhāra del profondo. Filosofia del respiro e del suono. La scienza del Mantra Yoga, filosofia ed esercitazione pratica con i mantra. Ore 13,00 Pranzo presso il Santuario della Pace.
POMERIGGIO: Ore 14,30 Dal Mantra yoga al Nada Yoga (lo Yoga del suono trascendentale), filosofia e pratica. Come armonizzare nella pratica personale lo yoga unendo l’essenza della cultura del suono spirituale d’occidente (cristiana) e quella d’oriente. Pratica di Yoga Vinyasa (sul respiro profondo).  Meditazione. Ore 18,00 Conclusione con il mantra della pace universale.
Svolgimento: La giornata vedrà il succedersi della pratica fisica dello yoga, dei mantra e delle sonorità, della filosofia e della meditazione. Studio di alcuni aspetti fondamentali delle tecniche dei mantra e del suono. La pratica, lo studio, la condivisione e il silenzio, si alterneranno ed integreranno nel grande e armonico concerto dell’esperienza della “comunione universale”.
Per la pratica è utile partecipare muniti di tappetino e di un plaid da utilizzare nella parte del rilassamento terapeutico. Comunque ve ne saranno un certo numero a disposizione.
Conduce – Sergio Di Loreto: Si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti P. Vannucci a Perugia. Nel 1995 fonda la libera “Scuola delle Arti Figurative della Città di Narni” (TR), di cui è il docente Responsabile. E’ altresì insegnante di Yoga e formatore di insegnanti nello staff dell’Ass. “Hari-Om” (Responsabile per il Centro e sud Italia). Istruttore di Cultura fisica (F.I.A.C.F.-I.F.B.B.). Ha completato il corso di teologia di 4 anni presso la Diakonia di Terni dal 1998 al 2002, poi, ha continuato gli studi presso l’Istituto di Scienze religiose di Terni. Ha approfondito il tema dell’”Accompagnamento spirituale” frequentando i seminari intensivi di formazione del “Centro Nazionale Vocazioni” (ambito cattolico – Organismo della C.E.I). Ha ricevuto il ministero dell’accolitato nel 2003. Tiene seminari ed esercizi spirituali a carattere interreligioso. Oltre trent’anni di esperienza con la terapia pranica spirituale (Ruha, il vento dello Spirito). Conduce regolarmente, in varie località dal sud al nord Italia, stage d’arte pittorica, del movimento, di filosofia, di pratica yoga e di comunione spirituale tra le culture d’oriente e d’occidente, oltre a tenere frequenti “concerti meditativi” con l’ausilio delle sonorità orientali e occidentali, con strumenti classici e moderni (Sitar, Tampura, Svara-Mandala, Armonium, Campane tibetane e di cristallo, ecc.). Studia regolarmente musica con docenti appartenenti alla tradizione orientale.
Costi – Partecipazione all’intera giornata di domenica euro cad. 65,00 (pranzo compreso). Aspiranti insegnanti Ass. Hari-Om e Diplomati insegnanti Ass. Hari-Om euro 60,00.
Prenotazioni:
Antonella Pasquale Cell. 342.6350872. E-mail: antonella.pasquale@alice.it
Sergio Di Loreto (Responsabile “Hari-Om per il Centro e sud Italia), cell. 388.4456810 e 329.2506729. E-mail: sergio@hari-om.it
omYOGA del SUONO. Dal Mantra yoga al Nada yoga,
“Un viaggio nel sublime con la filosofia, gli strumenti musicali e la voce”.

Presso Centro di spiritualità: Santuario Madonna della Pace
Via della Pace
Albisola Superiore (SV)
Autostrada Genova-Ventimiglia, con uscita ad Albisola; poi prendere per Sassello-Acqui (ca 2 km)
Incontro aperto anche ai principianti
Domenica 11 dicembre 2011
Prenotazione obbligatoria posti limitati!
Programma:
MATTINA: Inizio Ore 9,30: Il canto, l’ascolto e le asana. Pratyāhāra del profondo. Filosofia del respiro e del suono. La scienza del Mantra Yoga, filosofia ed esercitazione pratica con i mantra. Ore 13,00 Pranzo presso il Santuario della Pace.
POMERIGGIO: Ore 14,30 Dal Mantra yoga al Nada Yoga (lo Yoga del suono trascendentale), filosofia e pratica. Come armonizzare nella pratica personale lo yoga unendo l’essenza della cultura del suono spirituale d’occidente (cristiana) e quella d’oriente. Pratica di Yoga Vinyasa (sul respiro profondo).  Meditazione. Ore 18,00 Conclusione con il mantra della pace universale.
Svolgimento: La giornata vedrà il succedersi della pratica fisica dello yoga, dei mantra e delle sonorità, della filosofia e della meditazione. Studio di alcuni aspetti fondamentali delle tecniche dei mantra e del suono. La pratica, lo studio, la condivisione e il silenzio, si alterneranno ed integreranno nel grande e armonico concerto dell’esperienza della “comunione universale”.
Per la pratica è utile partecipare muniti di tappetino e di un plaid da utilizzare nella parte del rilassamento terapeutico. Comunque ve ne saranno un certo numero a disposizione.
Conduce – Sergio Di Loreto: Si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti P. Vannucci a Perugia. Nel 1995 fonda la libera “Scuola delle Arti Figurative della Città di Narni” (TR), di cui è il docente Responsabile. E’ altresì insegnante di Yoga e formatore di insegnanti nello staff dell’Ass. “Hari-Om” (Responsabile per il Centro e sud Italia). Istruttore di Cultura fisica (F.I.A.C.F.-I.F.B.B.). Ha completato il corso di teologia di 4 anni presso la Diakonia di Terni dal 1998 al 2002, poi, ha continuato gli studi presso l’Istituto di Scienze religiose di Terni. Ha approfondito il tema dell’”Accompagnamento spirituale” frequentando i seminari intensivi di formazione del “Centro Nazionale Vocazioni” (ambito cattolico – Organismo della C.E.I). Ha ricevuto il ministero dell’accolitato nel 2003. Tiene seminari ed esercizi spirituali a carattere interreligioso. Oltre trent’anni di esperienza con la terapia pranica spirituale (Ruha, il vento dello Spirito). Conduce regolarmente, in varie località dal sud al nord Italia, stage d’arte pittorica, del movimento, di filosofia, di pratica yoga e di comunione spirituale tra le culture d’oriente e d’occidente, oltre a tenere frequenti “concerti meditativi” con l’ausilio delle sonorità orientali e occidentali, con strumenti classici e moderni (Sitar, Tampura, Svara-Mandala, Armonium, Campane tibetane e di cristallo, ecc.). Studia regolarmente musica con docenti appartenenti alla tradizione orientale.
Costi – Partecipazione all’intera giornata di domenica euro cad. 65,00 (pranzo compreso). Aspiranti insegnanti Ass. Hari-Om e Diplomati insegnanti Ass. Hari-Om euro 60,00.
Prenotazioni:
Antonella Pasquale Cell. 342.6350872. E-mail: antonella.pasquale@alice.it
Sergio Di Loreto (Responsabile “Hari-Om per il Centro e sud Italia), cell. 388.4456810 e 329.2506729.
E-mail: sergio@hari-om.it

Corso base rivolto a tutti coloro che vogliano apprendere le nozioni fondamentali per la produzione di un film.
Dalla stesura di una sceneggiatura all’esperienza diretta sul set.
10 lezioni teorico-pratiche intensive con realizzazione di mini-corti e spot, utilizzo apparecchiatura professionale, crane, carrello, steadycam, videocamera full HD.
Serata di presentazione giovedì 15 dicembre ore 21  Centro Zenith, corso Torino 38/2 Genova

cinema

Locandina ed invito alla presentazione di due  libri della casa Editrice Laksmi che sarà accompagnata dalla lettura di alcuni brani da parte di un’attrice e dalla danza di Atmananda.

locandina danza

berio

Simona CappelloQuesto seminario ha il fine di conquistare la percezione del proprio corpo (postura, allineamento, etc.) per imparare a “stare in piedi”.
Tutti noi ovviamente siamo capaci a stare in piedi, ma molte volte, purtroppo, male, a discapito della nostra colonna vertebrale e del nostro equilibrio fisico e mentale. Proprio su questo si andrà a lavorare: sulla capacità di reggersi correttamente sui piedi, sulle gambe e sulla colonna vertebrale, ovvero su tutto ciò che ci dà la possibilità di radicarci, di essere stabili e sicuri. A tale scopo verranno usate asana (posizioni), tecniche di respirazione, mantra e yoga nidra (rilassamento). L’effetto positivo sarà assicurato inizialmente sul corpo che troverà stabilità ed equilibrio e poi di conseguenza sulla mente….leggi tutto sul volantino.

Conduttrice: dott.ssa Simona Cappello
Sabato 5 novembre 9,30 – 12,30
Informazioni e prenotazioni: Centro Studi Yoga Zenith
Corso Torino 38/2 – Genova
Tel. 010 531182

yoga-meditationYoga come stile di vita

Sebbene lo yoga curi i disagi evitiamo di praticarlo con tale motivazione
Articolo di Daniela Borgini tratto da Solaris

Sono passati due, probabilmente tremila anni, dall’illuminazione avuta dal Saggio Patanjali: “scripta manent”; fino a quei tempi nulla era mai stato scritto dai Maestri dello yoga, riti, regole e segreti venivano trasmessi ai discepoli esclusivamente nei lunghi tempi di dura convivenza col Maestro e solo il Maestro era a conoscenza di quel “piano di studi” che ogni allievo avrebbe completato attraverso le medesime esperienze che già lui aveva vissuto durante il proprio percorso di apprendimento. Ulteriore e notevole pregio che rende il Saggio Patanjali un uomo attuale e moderno, anche se seguito con molte difficoltà e molti stralci sulle esposizioni della sua Via Maestra, è la capacità che ha dimostrato nello “ strutturare e schematizzare” i profondi e numerosi principi di una delle più antiche, complete e complesse filosofie della razza umana. “Come molte arti e scienze profonde, belle e potenti, lo yoga ha sofferto la povertà spirituale del mondo moderno, è stato banalizzato, annacquato, e ridotto a cliché. L’ essenza profonda ed eterna dello yoga è stata travisata e riadattata al profitto personale degli uomini” così ha affermato Swami Rama.
Assistiamo infatti oggi a un dilagare di pratiche tutte chiamate “yoga” , che hanno messo sul mercato del benessere gli esercizi più disparati, esercizi perlopiù corporei, tecniche imbastite per alleviare lo stress, i dolori osteoarticolari, per rilassare muscoli e nervi, divulgate impropriamente trascurando l’Essenza Autentica dello yoga, ossia la Connessione , l’Unione profonda alla scintilla divina, come significa la parola stessa “Yug”. Nella nostra società, votata all’ennesima potenza al valore dell’apparenza, il culto del corpo rappresenta un’icona esemplare. Ci troviamo rapiti da una cura dei nostri corpi talmente ossessiva e innaturale da diventare patologica. E se da una parte ci facciamo massaggiare, frequentiamo assiduamente le palestre, i centri benessere, acquistiamo costose creme, dall’altro ci alimentiamo in modo scorretto, fumiamo, beviamo alcool, abusiamo di integratori, ci sottoponiamo a una moltitudine di eventi stressanti. E viviamo le quotidiane battaglie dentro un’ ulteriore grande guerra: la guerra col tempo, un tempo che immancabilmente scarseggia nei nostri giorni e non ci consente di fare tutte le cose che vorremmo, un tempo che scappa velocemente e ci devasta.
Come una luce in fondo al tunnel delle nostre esistenze oscure s’accende la promessa dello yoga. Lo yoga che infonde quiete e armonia, che allevia i dolori del corpo e le tensioni della mente, che promette giovinezza. Tanti corsi per tutte le esigenze, a qualunque ora del giorno, a cui si arriva di corsa con la lingua a penzoloni e di corsa si riparte per calarsi di nuovo nel calderone degli impegni. Ormai è un’ abitudine comune aspettarsi che altri, medici, terapeuti, farmaci, facciano qualcosa per noi, così ci aspettiamo che anche lo yoga faccia qualcosa per noi mentre noi ci occupiamo d’altro. Per affermare di essere yogin e yogini non basta frequentare una lezione o due di yoga alla settimana, magari interrompendo la pratica con un certo numero d’assenze, affamati di aspettative. Un tale percorso potrà offrirci tuttalpiù qualche parentesi di rilassamento, ma è ben lontano dalla Via Maestra, gli “Yoga Sutra” che il Saggio Patanjali ha avuto tanta cura di lasciarci in eredità. Nonostante le abitudini e l’anima occidentale quando ci si accosta a un corso di yoga sarebbe bene non avere aspettative, non viverlo solo come “il piacevole rifugio di un’ora”, documentarsi piuttosto sulla natura della disciplina prendendo l’impegno con noi stessi di adottarne gli insegnamenti, di integrarli nelle nostre esistenze perché pian pian piano divengano il nostro stile di vita.

simoloto2Le tecniche dolci di rilassamento Indiano
di Amadio Bianchi
articolo tratto da Solaris.it

Capire che la mente umana si organizza per schemi è stata una importante intuizione. Lo è stata per coloro che attraverso una semplice tecnica di rilassamento hanno potuto offrire all’uomo la possibilità di estirpare i sui vizi comportamentali. La scoperta, ha fornito ai maestri indiani, la possibilità di costruire ordinate tecniche attraverso le quali, i loro fruitori, potevano e possono mettere in atto cambiamenti anche quando l’insuccesso sembra scontato. Vi stò parlando delle antiche tecniche di rilassamento indiane, ribattezzate da un conosciuto maestro con il nome di Yoga Nidra. A tali tecniche si ispira anche il Training Autogeno, ma oserei dire, che le tecniche orientali, si presentano più capaci ed affrontano anche altri aspetti che non riguardano solo il rilassamento fine a se stesso. Esse mettono in atto esperienze di risveglio dello stato dell’attenzione, poi della consapevolezza e infine una indagine conoscitiva profonda, paragonabile a quella della meditazione, nella quale il soggetto arriva a conoscere stati di coscienza inusuali, ritrovandosi a stretto contatto con la sua essenziale natura.
Uno di questi importanti aspetti è rappresentato dal Sankalpa (proposito), da esprimere al momento giusto, in relazione ad un cambiamento che si desidera mettere in atto. La nostra vita è disseminata di tentativi di cambiamento il più delle volte umiliati dall’insuccesso. Bisogna innanzitutto comprendere cosa succede e, in particolare, come funziona la nostra mente. Affrontare nemici forti come le cattive abitudini con ignoranza, porta sicuramente al disastro e un disastro psicologico, rischia di indebolire la personalità, rendendola sempre più vulnerabile. Ogni tentativo, ad esempio, “andato in fumo” per smettere di fumare, fa di noi esseri caratterialmente deboli e fragili, e, tale debolezza, trova sicuramente ripercussione anche in altri aspetti della nostra esistenza. Attenzione dunque a mettere in atto tentativi solo quando si è abbastanza determinati e sicuri di poter uscire vittoriosi. Diversamente si pagherà un caro prezzo. Sforziamoci allora di comprendere alcune cose: come ho detto all’inizio, la mente umana si organizza per schemi. Cosa significa: che la mente legge per buone tutte le abitudini acquisite e tende a difenderle.
Anzi considera le “abitudini diverse” come nemiche. È per questa ragione che talvolta tendiamo a disprezzare chi fa le cose diverse da noi. In altri termini intendo chiaramente dire che, dello schema, fanno parte anche le sue difese. Per questa ragione, quando vogliamo cambiare, diventa difficile. Pensate ai bambini e, ad esempio, alle loro abitudini alimentari. Vogliono mangiare sempre le stesse cose: la pastasciutta col pomodoro, le patate fritte… nonostante proponiate loro le pietanze più appetitose. Sì, perchè la mente del bambino ha acquisito quei pochi cibi come “buoni” e li difende. E pensate anche ad un’altra fatto ancora più evidente: se vi ricordate, quando avete voluto iniziare a fumare, avete avuto grosse difficoltà. Forse anche voi avete voluto imparare a fumare per essere “grandi”. Lo schema mentale di quel momento, tuttavia, vi ha avvertito che stavate facendo qualcosa di non corretto. Avete impiegato la volontà necessaria andando addirittura contro natura per modificare quello schema. È stata dura… avete pagato con disturbi fisici, vomito, mal di testa, ma alla fine ce l’avete fatta.
… Oggi pretendereste di smettere di fumare senza l’impiego di altrettanta energia. Ma, a parte il fumo, ciò vale anche per gli altri aspetti del problema denominato “cambiamento”. Il mercato offre tanti metodi per affrontarlo… dalla psicanalisi allo yoga, dalle terapie americane a quelle cinesi… dal risveglio del senso di colpa a chi più ne ha più ne metta… Personalmente consiglio metodi naturali e dolci. Ecco perché in questo articolo vi propongo le tecniche indiane. Esse partono da una scoperta: la mente quando è rilassata è meno reattiva e facilmente si lascia sorprendere da un proposito che può passare le sue linee di difesa e insinuarsi oltre le stesse. Ciò significa che se un soggetto è messo in condizione di operare una decisa scelta (proposito), in profondo stato di rilassamento esprimendola con forza interiore, essa può divenire “passante” come una freccia scagliata oltre le mura del castello mentale. Questo pensiero “intruso” una volta che si trova al di là delle “difese” non può che essere preso in considerazione dalla mente e “lavorato”. Ne consegue un aggiustamento, qualche volta, almeno all’inizio, disorientante per la mente stessa.
Essa è obbligata a produrre un nuovo schema del quale va a far parte il proposito di cambiamento che, se continuamente rinforzato, porta a sicura realizzazione. La situazione, tuttavia, non deve essere presa con leggerezza. Bisogna tenere conto che, durante il periodo di assestamento, il soggetto trattato o che si autotratta, può stare un po’ male, o per lo meno non essere in perfetta forma. Non è difficile capire il perché. Mi sento tuttavia di sostenere che, se una persona è fortemente turbata da quelle che potremmo definire “cattive abitudini”, senza aver trovato altre risorse per combatterle, può sicuramente ricorrere alle tecniche di Yoga Nidra. Esse consistono in pratiche che si possono trovare anche incise su audiocassetta: sdraiati sul pavimento, in posizione comoda, ci si lascia guidare dalla voce di un esperto, prima nella presa di coscienza del piano fisico, poi l’emozionale ed infine il mentale. Le pratiche procurano certamente più benefici se eseguite in ambiente idoneo come una scuola di Yoga, sotto gli occhi di un buon maestro.

Amadio Bianchi