Suta è il nome di un condottiero che viene dal mondo sotterraneo, dagli inferi, là dove il fuoco si origina. E’ questa posizione una variante di Virabhadrasana (eroe) e quindi i benefici sono simili. Rinforza il corpo intero, tonifica tutti gli organi interni e dal punto di vista psicologico è adatto alle persone che vivono una dimensione eccessivamente passiva.
Esecuzione:
simo1
Posizione eretta, gambe divaricate il doppio del bacino, piedi paralleli e ben radicati alla terra. Ruotiamo il bacino verso sinistra e così anche il piede sinistro. Braccia dietro il busto, palmo delle mani unito in preghiera posto tra le scapole. Espirando flettiamo il ginocchio sinistro e portiamo la fronte ad appoggiarsi sopra il ginocchio.
simo2 Il viso si solleva e la spalla sinistra appoggia sulla coscia.
simo3
La forma completa: si porta il vertice del capo al suolo vicino alla parte interna del piede sinistro.
Ogni forma si può tenere come asana a sé stante. Tutti ciò che si esegue su un lato va tenuto con la stessa modalità e per gli stessi tempi sul lato opposto.