Riprendiamo la sequenza di posizioni in piedi che danno stabilità, radicatezza, equilibrio; queste asana (posture) lavorano prevalentemente sull’elemento Terra e quindi sulla sicurezza e solidità che la Terra dà. Quando una persona ha “poca Terra”, mancando la stabilità e l’equilibrio fisico e mentale, ha scarsa stima di sé stesso, paura, crisi d’ansia, disturbi del sonno e l’incoerenza e l’incostanza la fanno da padrone. Attraverso determinate posture si conquista l’equilibrio, la concretezza e si starà meglio fisicamente e mentalmente.
Il triangolo, come dal titolo, rappresenta l’unione tra energia maschile e femminile e quindi equilibrio tra due forze complementari e opposte. Nella posizione disegno con il corpo due triangoli che rappresentano rispettivamente le due energie. Il triangolo che disegno in basso ha la base costituita dalla distanza tra i due piedi ed il vertice nel diaframma; il secondo è rovesciato ed è unito al primo attraverso i vertici, ha la base costituita dalle braccia e le spalle. Il triangolo in basso vuole indicare tutta la potenza del fuoco

Trikonasana e varianti

Classica posizione del Triangolo

Classica posizione del Triangolo

Classica posizione del triangolo. Se si vuole sciogliere la posizione si inspira più profondamente risollevando il busto e mantenendo le braccia in linea una con l’altra e si espira profondamente riportando le braccia lungo il busto e raddrizzando il piede sinistro.

Seconda variante

Seconda variante

Seconda variante. Il braccio destro va ad avvolgere la vita, portando le dita della mano, escluso il pollice, tra busto e coscia. Il ginocchio sinistro si flette e la mano sinistra poggia a terra, ben vicina al piede. Nella parte interna: sguardo in avanti e si porta il busto in linea con la terra.

Terza variante

Terza variante

Terza variante. La mano sinistra si stacca dalla terra e il braccio sale passando all’interno sotto la coscia e la mano sinistra afferra il pollice della destra, le altre dita restano infilate tra busto e coscia. La spalla sinistra è ben aderente alla parte interna del ginocchio sinistro. Spalle aperte, torace aperto, respiro aperto. Si mantiene la posizione per alcuni respiri e, quando si decide di lasciarla, si ripercorrono lentamente tutti i passaggi. Si ripete poi il tutto sull’altro lato.