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Archivio

Archivio per dicembre 2014
L’Om è il mantra (vibrazione energetica che libera la mente) più sacro e rappresentativo della religione induista. È considerato il suono primordiale che ha dato origine alla creazione. Rappresenta la sintesi e l’essenza di ogni mantra. Proprio per questo viene recitato in apertura di molti altri mantra. La sillaba OM è un suono che racchiude in se tutti i suoni,esso li comprende come il seme comprende in se tutta la pianta. È la voce del Divino,il suono e la vibrazione di tutti gli elementi del creato. Immergiamoci nella calda energia dell’Om
Con Simona Cappello ed Emanuele Milletti.
L’Om è il mantra (vibrazione energetica che libera la mente) più sacro e rappresentativo della religione induista. È considerato il suono primordiale che ha dato origine alla creazione. Rappresenta la sintesi e l’essenza di ogni mantra. Proprio per questo viene recitato in apertura di molti altri mantra. La sillaba OM è un suono che racchiude in se tutti i suoni,esso li comprende come il seme comprende in se tutta la pianta. È la voce del Divino,il suono e la vibrazione di tutti gli elementi del creato. Immergiamoci nella calda energia dell’Om
Con Simona Cappello ed Emanuele Milletti.

simolotoArticolo tratto da Benesserenergia.it

Se vuoi iniziare a meditare, dovrai prima di tutto imparare a effettuare una respirazione corretta.Devi capire come puoi trasformare un atto meramente meccanico e involontario in una fonte inesauribile di consapevolezza ed energia. Prendi consapevolezza nel tuo respiro, inizia a respirare come se fosse la prima volta e ritrova il tuo benessere!

Respirazione corretta per meditare

Per iniziare  a respirare correttamente, almeno per il primo periodo, dovrai trovare un luogo tranquillo e indisturbato. Siediti con la schiena dritta (almeno non rischi di addormentarti) e chiudi gli occhi.

  • Appoggia una mano sulla pancia. Ti servirà per capire se stai respirando correttamente. Dovrai infatti coinvolgere nell’atto dell’inspirazione la zona diaframmatica invece che quella toracica. Purtroppo, la maggior parte di noi utilizza involontariamente la seconda tecnica, cioè quella sbagliata. Non è grave, ma è bene tornare sulla “retta via” per godere di svariati benefici, e non solo da un punto di vista meditativo.
  • Per effettuare una buona respirazione diaframmatica inspira profondamente dalle narici e senti che la mano poggiata sulla pancia, si alza.
  • Riempi bene i polmoni e quando senti di essere sazio d’aria, buttala fuori attraverso la bocca. Per agevolarti puoi decidere di respirare contando. Inspira e allo stesso tempo conta fino a quattro. Fai lo stesso durante la fase dell’espirazione.
  • Non sforzarti. Non cercare di superare i tuoi limiti. Non devi rendere conto proprio a nessuno!Quando senti che la respirazione consapevole di procura fatica, interrompila e distrai la tua attenzione con qualche faccenda quotidiana. Presto smetterai di concentrarti sul respiro e tutto tornerà alla normalità. continua…