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Tag: rilassamento

Bagno di Gong :

L’uomo, la Natura, l’Universo

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Connessione ed Unione

Giovedì 13 luglio ore 20.00-21.30
Via Superiore Rosata 29A
Zona Bavari (vedi mappa)

Bagno di gong , la natura si esprime al suo massimo in estate; il sole, per quanto ancora alto, inizia piano piano a scendere. Sfruttiamo questa energia e le energie della terra e del cielo per un viaggio di immersione ed unione con l’universo.

Per informazioni ed iscrizioni potete contattare
Simona 3479186722
Daniela 3299248809

Sarà necessario, per chi lo ha, portare tappetino per sdraiarsi sull’erba, antizanzare, asciugamano; se volete, un cuscino (anche di quelli da mare), abiti comodi, sarete a contatto con l’erba. Acqua. Ogni altra domanda potete farla agli organizzatori.
Grazie.

Bagno di Gong :

immergersi nel suono per ritrovare se stessi

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Bagno di Gong :
immergersi nel suono per ritrovare se stessi

Primavera e Rinascita

Sabato 18 marzo h. 17.00 – 18.30
Sabato 1 aprile h. 17.00 – 18.30

Bagno di Gong per collegarsi all’energia dell’Equinozio di Primavera, in cui le ore del giorno e della notte sono uguali.E’ il momento in cui la Natura porta un messaggio di risveglio e di rinnovamento dopo la lunga oscurità dell’inverno. Ci riuniamo per celebrare l’equilibrio e l’armonia dell’Universo E’ il momento della rinascita, dei nuovi progetti,è il momento in cui è possibile realizzare i sogni che sono nati nel periodo freddo. E’ il momento adatto ad aprirsi ai sentimenti e viverli nella totalità.

Conduttrice Anzalone Daniela Naturopata e Suonatrice di Gong.

Per la partecipazione è obbligatoria la conferma
Vi aspetto numerosi per condividere questo spazio sacro di unione con noi stessi e con le vibrazioni dell’universo.

Centro Yoga Zenith
Corso Torino 38/2 Genova
Tel. 3479186722

Bagno di Gong :

immergersi nel suono per ritrovare se stessi

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La Preoccupazione:

Lascia che la pace della natura entri in te come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi.
Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza e che i temporali ti carichino della loro energia.
Allora le tue preoccupazioni cadranno come foglie d’autunno.” (John Muir)

Sabato 25 febbraio
Sabato 4 marzo
ore 17-18.30

Il Bagno di Gong è un metodo per ritrovare l’armonia e per prendersi cura di corpo, mente e spirito. Ogni sessione, chiamata “Bagno di Gong” o “Massaggio Vibrazionale“, prevede la presenza di un suonatore di Gong. Le persone che ricevono l’energia sonora restano distese a terra,preferibilmente con gli occhi chiusi, in un ambiente rilassante. L’unica richiesta è lasciarsi andare mentre le vibrazioni dei Gong lavorano in profondità su tutti i livelli: fisico, emotivo, mentale e spirituale. Durante il bagno di Gong si prova la sensazione di essere cullati dalle onde e di essere massaggiati in tutto il corpo. Il bagno di Gong è un metodo di riposo e rilassamento molto efficace, un’ottima terapia antistress, contro la depressione e l’esaurimento. Prima di un bagno di Gong è consigliabile esprimere un’intenzione, come superare un ostacolo,raggiungere un obiettivo, eliminare una difficoltà, così l’energia del Gong lavorerà con più efficacia.

Conduttrice Anzalone Daniela Naturopata e Suonatrice di Gong.

Per la partecipazione è obbligatoria la conferma

Vi aspetto numerosi per condividere questo spazio sacro di unione con noi stessi e con le vibrazioni dell’universo.

Centro Yoga Zenith
Corso Torino 38/2 Genova
Tel. 3479186722

Bagno di Gong :
immergersi nel suono per ritrovare se stessi

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Sabato 4 febbraio ore 17-18.30
Centro Yoga Zenith
Cso Torino 38/2
Tel.3479186722


Il Bagno di Gong è un metodo per ritrovare l’armonia e per prendersi cura di corpo, mente e spirito. Ogni sessione, chiamata “Bagno di Gong” o “Massaggio Vibrazionale”, prevede la presenza di un suonatore di Gong. Le persone che ricevono l’energia sonora restano distese a terra, preferibilmente con gli occhi chiusi, in un ambiente rilassante. L’unica richiesta è lasciarsi andare mentre le vibrazioni dei Gong lavorano in profondità su tutti i livelli: fisico, emotivo, mentale e spirituale. Durante il bagno di Gong si prova la sensazione di essere cullati dalle onde e di essere massaggiati in tutto il corpo. Il bagno di Gong è un metodo di riposo e rilassamento molto efficace, un’ottima terapia antistress, contro la depressione e l’esaurimento. Prima di un bagno di Gong è consigliabile esprimere un’intenzione, come superare un ostacolo, raggiungere un obiettivo, eliminare una difficoltà, così l’energia del Gong lavorerà con più efficacia.

Conduttrice Anzalone Daniela, Naturopata e Suonatrice di Gong.

Per la partecipazione è obbligatoria la conferma.

Vi aspetto numerosi per condividere questo spazio sacro di unione con noi stessi e con le vibrazioni dell’universo.

YOGA PER BAMBINI

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Ogni giovedì dalle 17.00 alle 18.00
Centro Studi Yoga Zenith
Corso Torino, 38/2 – 16129 Genova
Tel: 347 9186722

LEZIONE DI PROVA GRATUITA

Lo yoga è una pratica indicata a qualsiasi bambino, ma soprattutto adatta per bambini che fanno fatica a stare fermi, un po’ ansiosi, con tante paure o con disturbi dell’attenzione ( difficoltà di concentrazione etc).

Lo yoga per i bimbi non è uguale a quello degli adulti perché i piccolini hanno bisogno di muoversi divertendosi. E’ un’attività psicomotoria e spirituale, con un approccio giocoso, ha lo scopo di aumentare nei bambini la capacità di rilassarsi e di concentrarsi meglio, di scoprire il corpo, di svilupparlo in modo sano e armonioso.

Durante la lezione momenti di calma si alternano a quelli allegri. Attraverso lo yoga i bimbi imparano a respirare,riconoscono la bellezza dei ritmi lenti (purtroppo dimenticati) e con l’acquisizione di queste nuove forze crescono più forti, e non per ultimo rinforzano il loro sistema immunitario.

Un’esperienza da provare.

EMOZIONI INTENZIONI E SENTIMENTI

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MARTEDI’ 28 GIUGNO ORE 19.30
DECIMO INCONTRO DEL CICLO DI MEDITAZIONI

NIDRA YOGA: PERCORSO GUIDATO PER
CONTINUARE A CONOSCERE SE STESSI

In questo ultimo incontro,che sarà quello conclusivo,si tireranno le somme del lavoro svolto. Si andrà in profondità per applicare al meglio quanto imparato, attraverso tecniche di yoga nidra. Lo yoga nidra ha gli stessi benefici delle pratiche di meditazione,agendo su quella che potremmo definire l’energia del cervello. Attraverso lo yoga nidra è possibile indurre un particolare stato di “sonno” nel quale corpo e mente sono in grado di rilassare le tensioni e favorire alcuni aspetti cerebrali come la creatività,diminuzione dello stress etc. Si creerà quindi un ponte tra mente conscia ed inconscia per arrivare ad introspezioni intuitive,situazioni creative,spunti per risolvere problemi che appaiono insormontabili. Verranno distribuite le dispense inerenti il lavoro svolto e una bibliografia. Un ciclo si chiude ma sicuramente un altro si aprirà per continuare a crescere e condividere.

OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE, IL CORSO E’ MOLTO AFFOLLATO.
E’ VERAMENTE BELLO CONDIVIDERE QUESTO SPAZIO DI CRESCITA.
OM SHANTI

Simona

Centro Studi Yoga Zenith
Corso Torino 38/2 16129 Genova
Tel. 347 9186722
[email protected]

MARTEDI’ 3 MAGGIO ORE 19.30 SESTO INCONTRO
DEL CICLO DI MEDITAZIONI:
LA RABBIA E LA TRISTEZZA

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Con il prossimo incontro vedremo come in altri modi la rabbia si possa manifestare o nascondersi.

Affronteremo anche alcuni aspetti della tristezza notando che facilmente si alterna con la rabbia. Vedremo come spesso il bisogno di aiuto (in senso ampio,anche affettivo) se non riconosciuto ci può spingere verso la rabbia o la tristezza. Vedremo cosa accade quando compare un pizzico d’amore e l’attrito emotivo tra rabbia e tristezza è forte.

Rilassamento,agopunti, mantra, mudra , visualizzazione e meditazione finale.

OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE, IL CORSO E’ MOLTO AFFOLLATO.
E’ VERAMENTE BELLO CONDIVIDERE QUESTO SPAZIO DI CRESCITA.
OM SHANTI
Simona

Centro Studi Yoga Zenith
Corso Torino 38/2 16129 Genova
Tel. 347 9186722
[email protected]

MARTEDI’ 19 APRILE ORE 19.30 QUINTO INCONTRO
DEL CICLO DI MEDITAZIONI: LA RABBIA


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Come imparare a lasciarla andare
e trasformarla in amore e benevolenza



Nel prossimo incontro affronteremo questo tema purtroppo tanto conosciuto: la rabbia.
Prenderemo in considerazione i vari tipi di rabbia, come si genera e come si articola su quanto già fatto.
Analizzeremo questa emozione negativa soffermandoci sulla rabbia legata all’impotenza (frustrazione), la rabbia legata al biasimo, al rammarico e al senso di colpa (giudizio), la rabbia e lo sdegno, la rabbia e l’astio (legata a ferite del passato). Attraverso rilassamento, mantra e mudra, agopunti e meditazione, impareremo a lasciare andare e a costruire la differenza (cenni su amore e benevolenza).

PER LA PARTECIPAZIONE E’ OBBLIGATORIA LA CONFERMA.
VI ASPETTO NUMEROSI PER CONDIVIDERE QUESTO SPAZIO DI CRESCITA.
OM SHANTI
Simona

Centro Studi Yoga Zenith
Corso Torino 38/2 16129 Genova
Tel. 347 9186722
[email protected]

simo8Un esercizio basilare per la purificazione delle nadi e per ottenere calma ed equilibrio
Tratto da yoga.it

Le nadi sono i condotti sottili (secondo l’anatomia yogica nel nostro corpo ve ne sono ben 72.000!) attraverso cui circola l’energia. Secondo alcuni sul piano fisico essi coincidono con i nervi.

Gli yogin affermano che nell’uomo ordinario, un gran numero di questi condotti non è permeabile alle energie praniche; di conseguenza l’energia circola male nell’organismo. Ciò porta con sé vari squilibri psicofisiologici.

Uno degli obiettivi iniziali dello yoga è quello di garantire la libera circolazione delle energie a tutti i livelli. L’esercizio migliore per la purificazione delle nadi, soprattutto delle due principali IdaPingala, si chiama appunto Nadi Sodhana prânâyâma.

Si tratta di un esercizio di respirazione alternata (prima da una narice, poi dall’altra, iniziando ad inspirare dalla sinistra), senza ritenzione del respiro.

Per regolare l’alternarsi del respiro, utilizzeremo le nostre dita per otturare prima una narice e poi l’altra. Ecco come fare: apriamo la mano destra e ripieghiamo contro il palmo l’indice e il medio, tenendo invece tesi il pollice, l’anulare e il mignolo (Vishnu mudra). Con il pollice, rimasto libero, ottureremo la narice destra, con l’anulare e il mignolo, chiuderemo successivamente la narice sinistra.

Seduti in padmâsanasiddhâsana o in posizione facile con la schiena bene eretta, inspirare profondamente quindi chiudere la narice destra con il pollice ed espirare dalla sinistra; inspirare dalla narice sinistra, mentre la destra è ancora chiusa dal pollice; chiudere entrambe le narici per uno o due secondi poi esalare attraverso la destra chiudendo la sinistra con anulare e mignolo; inalare dalla narice destra mantenendo chiusa la sinistra, chiudere entrambe le narici per uno o due secondi quindi esalare dalla sinistra mantenendo la destra chiusa con il pollice; inalando dalla sinistra si ricomincia il ciclo.

La resipirazione è lenta, profonda e silenziosa, la concentrazione è sul flusso dell’aria attraverso le narici.

Inspirazione ed espirazione dovranno avere uguale durata anche se all’inizio della pratica è consigliabile concentrarsi sulla corretta tecnica di esecuzione e sul flusso dell’aria attraverso le narici.

Si consiglia di eseguire sette cicli completi anche se questoprânâyâma non ha controindicazioni ed è possibile prolungare l’esecuzione per il tempo desiderato.

di redazione yoga.it

simolotoTendiamo ad essere particolarmente ignari che pensiamo virtualmente per tutto il tempo. Il flusso incessante dei pensieri che attraversano la mente ci lascia pochissimo spazio per la quiete interiore. E ci concediamo comunque pochissimo prezioso spazio semplicemente per essere, senza dover sempre correre qua e là a fare cose. Le nostre azioni sono tutte impulsive piuttosto che intraprese con consapevolezza, sono controllate da quei pensieri e impulsi perfettamente ordinari che attraversano la mente come un fiume in piena, se non come una cascata. Veniamo presi dalla corrente che ci imprigiona e sommerge le nostre vite mentre ci trasporta in luoghi dove possiamo non voler affatto andare e senza nemmeno renderci conto di dove stiamo andando.
Meditare significa imparare come uscire da questa corrente, sedersi sulla sua riva ad ascoltarla, imparare da essa e quindi usare l’energia per guidarla piuttosto che esserne tiranneggiati. Questo processo non accade magicamente da sé. Richiede sforzo; e noi chiamiamo lo sforzo di coltivare la capacità di stare nel momento presente «pratica» o «pratica della meditazione».

Jon Kabat-Zinn
da Meditare.net