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Tag: yoga genova

MARTEDI’ 19 APRILE ORE 19.30 QUINTO INCONTRO
DEL CICLO DI MEDITAZIONI: LA RABBIA


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Come imparare a lasciarla andare
e trasformarla in amore e benevolenza



Nel prossimo incontro affronteremo questo tema purtroppo tanto conosciuto: la rabbia.
Prenderemo in considerazione i vari tipi di rabbia, come si genera e come si articola su quanto già fatto.
Analizzeremo questa emozione negativa soffermandoci sulla rabbia legata all’impotenza (frustrazione), la rabbia legata al biasimo, al rammarico e al senso di colpa (giudizio), la rabbia e lo sdegno, la rabbia e l’astio (legata a ferite del passato). Attraverso rilassamento, mantra e mudra, agopunti e meditazione, impareremo a lasciare andare e a costruire la differenza (cenni su amore e benevolenza).

PER LA PARTECIPAZIONE E’ OBBLIGATORIA LA CONFERMA.
VI ASPETTO NUMEROSI PER CONDIVIDERE QUESTO SPAZIO DI CRESCITA.
OM SHANTI
Simona

Centro Studi Yoga Zenith
Corso Torino 38/2 16129 Genova
Tel. 347 9186722
[email protected]

Emozioni, intenzioni e sentimenti

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10 incontri di meditazione a cadenza bimensile

Ogni primo e terzo martedì del mese presso il Centro Yoga Zenith, corso Torino 38/2 Genova tel. 3479186722
A cura di Antonio Strafella e Simona Cappello.
Si avrà modo di esplorare le varie tradizioni meditative e di apprezzarne il loro valore benefico a vario livello.
Si sperimenteranno tecniche, modalità, approcci che permetteranno di far evolvere la nostra consapevolezza per gestire le emozioni negative e “nutrirsi” di quelle positive. Si avrà modo di esplorare la paura, la rabbia, la frustrazione,l’ansia, ma anche la gioia, la bellezza, l’autostima e l’auto-progettazione. Ogni incontro avrà la durate di circa due ore a partire dalle 19.30. Su richiesta verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Serata di presentazione gratuita venerdì 12 febbraio ore 19,30.
Calendario degli incontri
Febbraio martedì 16
Marzo    martedì 1 e 15
Aprile   martedì 5 e 19
Maggio   martedì 3, 17 e 31
Giugno   martedì 14 e 28.
Ogni primo e terzo martedì del mese presso il Centro Yoga Zenith, corso Torino 38/2 Genova
A cura di Antonio Strafella e Simona Cappello.
Si avrà modo di esplorare le varie tradizioni meditative e di apprezzarne il loro valore benefico a vario livello.
Si sperimenteranno tecniche, modalità, approcci che permetteranno di far evolvere la nostra consapevolezza per gestire le emozioni negative e “nutrirsi” di quelle positive.
Si avrà modo di esplorare la paura, la rabbia, la frustrazione,l’ansia, ma anche la gioia, la bellezza, l’autostima e l’auto-progettazione. Ogni incontro avrà la durate di circa due ore a partire dalle 19.30. Su richiesta verrà rilasciato attestato di partecipazione.

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Serata di presentazione gratuita venerdì 12 febbraio ore 19,30.

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Calendario degli incontri
Febbraio martedì 16
Marzo    martedì 1 e 15
Aprile   martedì 5 e 19
Maggio   martedì 3, 17 e 31
Giugno   martedì 14 e 28.

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Info: Simona 347 9186722
[email protected]

CORSO DI REIKI PRIMO LIVELLO
C’è qualcosa di più urgente del nostro benessere?
Tutti noi quando stiamo male, poniamo istintivamente le mani dove ne sentiamo la necessità: ridiamo valore a questo gesto con la tecnica del Reiki, che ci dona la capacità di sostenerci e di prenderci cura di noi. Il Reiki è una tecnica di origine giapponese, immediata, semplice da imparare e naturale, utilizzata in vari ospedali italiani (tra cui Asti, Torino, Milano…), che agisce sulla persona portando rilassamento profondo e serenità, contribuendo ad alleviare il dolore, lo stress e favorendo uno stato di benessere e di equilibrio di cui possono beneficiare tutti, semplicemente utilizzando le proprie mani.
Venerdì 29/1 h 20.00-24.00 e Sabato 30/1 h 9.30 -19.30
Zenith Centro Studi Yoga, Corso Torino 38/2 – Genova
Per informazioni e prenotazioni
Angeline D’Ascanio
333 60 30 318
[email protected]
www.ilreiki.it
reiki2

CORSO DI REIKI PRIMO LIVELLO

C’è qualcosa di più urgente del nostro benessere?
Tutti noi quando stiamo male, poniamo istintivamente le mani dove ne sentiamo la necessità: ridiamo valore a questo gesto con la tecnica del Reiki, che ci dona la capacità di sostenerci e di prenderci cura di noi. Il Reiki è una tecnica di origine giapponese, immediata, semplice da imparare e naturale, utilizzata in vari ospedali italiani (tra cui Asti, Torino, Milano…), che agisce sulla persona portando rilassamento profondo e serenità, contribuendo ad alleviare il dolore, lo stress e favorendo uno stato di benessere e di equilibrio di cui possono beneficiare tutti, semplicemente utilizzando le proprie mani.
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Venerdì 29/1 h 20.00-24.00 e Sabato 30/1 h 9.30 -19.30
Zenith Centro Studi Yoga, Corso Torino 38/2 – Genova
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Per informazioni e prenotazioni
Angeline D’Ascanio
333 60 30 318

simo8Un esercizio basilare per la purificazione delle nadi e per ottenere calma ed equilibrio
Tratto da yoga.it

Le nadi sono i condotti sottili (secondo l’anatomia yogica nel nostro corpo ve ne sono ben 72.000!) attraverso cui circola l’energia. Secondo alcuni sul piano fisico essi coincidono con i nervi.

Gli yogin affermano che nell’uomo ordinario, un gran numero di questi condotti non è permeabile alle energie praniche; di conseguenza l’energia circola male nell’organismo. Ciò porta con sé vari squilibri psicofisiologici.

Uno degli obiettivi iniziali dello yoga è quello di garantire la libera circolazione delle energie a tutti i livelli. L’esercizio migliore per la purificazione delle nadi, soprattutto delle due principali IdaPingala, si chiama appunto Nadi Sodhana prânâyâma.

Si tratta di un esercizio di respirazione alternata (prima da una narice, poi dall’altra, iniziando ad inspirare dalla sinistra), senza ritenzione del respiro.

Per regolare l’alternarsi del respiro, utilizzeremo le nostre dita per otturare prima una narice e poi l’altra. Ecco come fare: apriamo la mano destra e ripieghiamo contro il palmo l’indice e il medio, tenendo invece tesi il pollice, l’anulare e il mignolo (Vishnu mudra). Con il pollice, rimasto libero, ottureremo la narice destra, con l’anulare e il mignolo, chiuderemo successivamente la narice sinistra.

Seduti in padmâsanasiddhâsana o in posizione facile con la schiena bene eretta, inspirare profondamente quindi chiudere la narice destra con il pollice ed espirare dalla sinistra; inspirare dalla narice sinistra, mentre la destra è ancora chiusa dal pollice; chiudere entrambe le narici per uno o due secondi poi esalare attraverso la destra chiudendo la sinistra con anulare e mignolo; inalare dalla narice destra mantenendo chiusa la sinistra, chiudere entrambe le narici per uno o due secondi quindi esalare dalla sinistra mantenendo la destra chiusa con il pollice; inalando dalla sinistra si ricomincia il ciclo.

La resipirazione è lenta, profonda e silenziosa, la concentrazione è sul flusso dell’aria attraverso le narici.

Inspirazione ed espirazione dovranno avere uguale durata anche se all’inizio della pratica è consigliabile concentrarsi sulla corretta tecnica di esecuzione e sul flusso dell’aria attraverso le narici.

Si consiglia di eseguire sette cicli completi anche se questoprânâyâma non ha controindicazioni ed è possibile prolungare l’esecuzione per il tempo desiderato.

di redazione yoga.it

Ci sono prove nei reperti archeologici che dimostrano come lo yoga sia stato praticato dagli esseri umani per almeno 5.000 anni. Mentre ciò costituirebbe una prova sufficiente per la maggior parte delle persone da considerare che è una pratica con reali benefici per la salute , come i suoi milioni di praticanti ampiamente sostengono , gli scettici dicono il contrario .
Hanno necessità di conferme scientifiche, di studi approfonditi per ammettere che porta realmente dei benefici.
La pratica regolare porta buona salute, longevità, forza, energia e vitalità. Negli esercizi yogici, c’è uno sviluppo armonioso di tutti i muscoli del corpo, degli organi interni, nervi e ossa. Non esistono movimenti rapidi quindi lo spreco di energia non esiste. Cuore, polmoni e cervello, con il sistema cerebro-spinale, sono mantenuti in una condizione di salute dalla pratica regolare di pochi importanti esercizi.
Lo yoga è insieme preventivo e curativo nella sua natura, alcuni esercizi aiutano a prevenire le più comuni malattie come raffreddore, tosse, problemi gastrici, costipazione, altri invece purificano polmoni, gola e altre parti del corpo. Praticando regolarmente yoga il corpo viene sviluppato come una totalità, viene tonificato e fortificato, aiuta anche nei casi di malfunzionamento della tiroide, delle ghiandole pituitaria e pineale. Oltre a ciò tutti gli esercizi hanno un grande effetto sulla mente dell’uomo, sul suo potere di concentrazione e sulla memoria.
Lo yoga è considerato una forma di esercizio a basso impatto e di riduzione dello stress , ed è stimato essere praticato da 20 milioni di persone nei soli Stati Uniti . Questo crescente interesse sembra essere legato al fatto che sono aumentati gli studi legati ai benefici sullo yoga. La  US National Library of Medicine’s bibliographic database mostra che , nel 1968 , sette studi sono stati pubblicati su yoga . Quest’anno ci sono stati oltre 250 studi, a dimostrazione del maggior interesse.
Recentemente è stato pubblicato sul Clinical Journal of Pain, uno studio che dimostra come i pazienti affetti da lombalgia cronica trovano un notevole beneficio praticando yoga sia nel breve termine che nel lungo termine.
Il ricercatore Dhanunjaya Lakkireddy, protagonista di uno studio su Yoga e cuore insieme ad altri colleghi dell’University of Kansas Hospital, ha dichiarato che lo yoga potrebbe ridurre gli episodi di fibrillazione atriale parossistica secondo quanto provato dai ricercatori in uno studio basato su di una casistica monocentrica e potenziale
Nello specifico, i ricercatori statunitensi del Duke University Medical Center hanno analizzato oltre 100 studi sullo yoga, focalizzando l’attenzione su sedici di questi ad alta qualità, per valutare gli effetti dello yoga su disturbi psichiatrici come la depressione, la schizofrenia, l’ADHD (la sindrome da iperattività e deficit di attenzione), problemi e deficit cognitivo, i disturbi del sonno e i disturbi alimentari.
Il dottor P. Murali Doraiswamy, professore di psichiatria e medicina presso il Duke University Medical Center e principale autore dello studio, ha spiegato che le prove scientifiche emergenti a sostegno dei benefici che lo yoga apporterebbe nei confronti dei disturbi psichiatrici sono molto promettenti.
La revisione mette altresì in evidenza come lo yoga non solo possa aiutare a migliorare i sintomi, ma può anche avere un ruolo basilare nella prevenzione delle malattie mentali stress-correlate.
Studi sui biomarcatori (o marker) hanno infine dimostrato che lo yoga può influenzare elementi chiave del corpo umano che si ritiene svolgere un ruolo nella salute mentale in modo simile a quello dei trattamenti con farmaci antidepressivi e la psicoterapia.
Tra i diversi studi analizzati, uno ha suggerito come la pratica yoga agisse in positivo sui neurotrasmettitori, le infiammazioni, lo stress ossidativo, i lipidi e i fattori di crescita.
Tra i tanti benefici associati a questa millenaria pratica orientale arrivano le conferme anche in campo scientifico: lo yoga allunga la vita.
È stata un’equipe di scienziati americani dell’università della California di San Francisco che ha avuto il merito di dimostrare questa recente scoperta. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Lancet oncology, ha dimostrato che la lunghezza dei telomeri, responsabile della lunghezza della vita cellulare, ha avuto un incremento del ben 10% in 5 anni nei soggetti che praticavano uno stile di vita a base di “cibi verdi”, movimento, yoga e meditazione anti-stress.
Forse anche gli scettici potranno visti anche gli studi ricredersi e praticare yoga.

simoasanaI benefici di mente e corpo praticando lo yoga
articolo di Gino Favola tratto da Ambientebio.it

Ci sono prove nei reperti archeologici che dimostrano come lo yoga sia stato praticato dagli esseri umani per almeno 5.000 anni. Mentre ciò costituirebbe una prova sufficiente per la maggior parte delle persone da considerare che è una pratica con reali benefici per la salute , come i suoi milioni di praticanti ampiamente sostengono , gli scettici dicono il contrario . Hanno necessità di conferme scientifiche, di studi approfonditi per ammettere che porta realmente dei benefici. La pratica regolare porta buona salute, longevità, forza, energia e vitalità. Negli esercizi yogici, c’è uno sviluppo armonioso di tutti i muscoli del corpo, degli organi interni, nervi e ossa. Non esistono movimenti rapidi quindi lo spreco di energia non esiste. Cuore, polmoni e cervello, con il sistema cerebro-spinale, sono mantenuti in una condizione di salute dalla pratica regolare di pochi importanti esercizi.
Lo yoga è insieme preventivo e curativo nella sua natura, alcuni esercizi aiutano a prevenire le più comuni malattie come raffreddore, tosse, problemi gastrici, costipazione, altri invece purificano polmoni, gola e altre parti del corpo. Praticando regolarmente yoga il corpo viene sviluppato come una totalità, viene tonificato e fortificato, aiuta anche nei casi di malfunzionamento della tiroide, delle ghiandole pituitaria e pineale. Oltre a ciò tutti gli esercizi hanno un grande effetto sulla mente dell’uomo, sul suo potere di concentrazione e sulla memoria.
Lo yoga è considerato una forma di esercizio a basso impatto e di riduzione dello stress , ed è stimato essere praticato da 20 milioni di persone nei soli Stati Uniti . Questo crescente interesse sembra essere legato al fatto che sono aumentati gli studi legati ai benefici sullo yoga. La  US National Library of Medicine’s bibliographic database mostra che, nel 1968, sette studi sono stati pubblicati su yoga . Quest’anno ci sono stati oltre 250 studi, a dimostrazione del maggior interesse.
Recentemente è stato pubblicato sul Clinical Journal of Pain, uno studio che dimostra come i pazienti affetti da lombalgia cronica trovano un notevole beneficio praticando yoga sia nel breve termine che nel lungo termine.
Il ricercatore Dhanunjaya Lakkireddy, protagonista di uno studio su Yoga e cuore insieme ad altri colleghi dell’University of Kansas Hospital, ha dichiarato che lo yoga potrebbe ridurre gli episodi di fibrillazione atriale parossistica secondo quanto provato dai ricercatori in uno studio basato su di una casistica monocentrica e potenziale
Nello specifico, i ricercatori statunitensi del Duke University Medical Center hanno analizzato oltre 100 studi sullo yoga, focalizzando l’attenzione su sedici di questi ad alta qualità, per valutare gli effetti dello yoga su disturbi psichiatrici come la depressione, la schizofrenia, l’ADHD (la sindrome da iperattività e deficit di attenzione), problemi e deficit cognitivo, i disturbi del sonno e i disturbi alimentari.
Il dottor P. Murali Doraiswamy, professore di psichiatria e medicina presso il Duke University Medical Center e principale autore dello studio, ha spiegato che le prove scientifiche emergenti a sostegno dei benefici che lo yoga apporterebbe nei confronti dei disturbi psichiatrici sono molto promettenti.
La revisione mette altresì in evidenza come lo yoga non solo possa aiutare a migliorare i sintomi, ma può anche avere un ruolo basilare nella prevenzione delle malattie mentali stress-correlate.
Studi sui biomarcatori (o marker) hanno infine dimostrato che lo yoga può influenzare elementi chiave del corpo umano che si ritiene svolgere un ruolo nella salute mentale in modo simile a quello dei trattamenti con farmaci antidepressivi e la psicoterapia.
Tra i diversi studi analizzati, uno ha suggerito come la pratica yoga agisse in positivo sui neurotrasmettitori, le infiammazioni, lo stress ossidativo, i lipidi e i fattori di crescita.
Tra i tanti benefici associati a questa millenaria pratica orientale arrivano le conferme anche in campo scientifico: lo yoga allunga la vita.
È stata un’equipe di scienziati americani dell’università della California di San Francisco che ha avuto il merito di dimostrare questa recente scoperta. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Lancet oncology, ha dimostrato che la lunghezza dei telomeri, responsabile della lunghezza della vita cellulare, ha avuto un incremento del ben 10% in 5 anni nei soggetti che praticavano uno stile di vita a base di “cibi verdi”, movimento, yoga e meditazione anti-stress.
Forse anche gli scettici potranno visti anche gli studi ricredersi e praticare yoga.

si riprende

Si comunica che il Centro riaprirà il prossimo martedì 8 settembre e per tutta la settimana la segreteria funzionerà solo il pomeriggio dalle 16.00 alle 18.30. Le lezioni riprenderanno regolarmente il giorno 14 settembre. A presto!

simolotoTendiamo ad essere particolarmente ignari che pensiamo virtualmente per tutto il tempo. Il flusso incessante dei pensieri che attraversano la mente ci lascia pochissimo spazio per la quiete interiore. E ci concediamo comunque pochissimo prezioso spazio semplicemente per essere, senza dover sempre correre qua e là a fare cose. Le nostre azioni sono tutte impulsive piuttosto che intraprese con consapevolezza, sono controllate da quei pensieri e impulsi perfettamente ordinari che attraversano la mente come un fiume in piena, se non come una cascata. Veniamo presi dalla corrente che ci imprigiona e sommerge le nostre vite mentre ci trasporta in luoghi dove possiamo non voler affatto andare e senza nemmeno renderci conto di dove stiamo andando.
Meditare significa imparare come uscire da questa corrente, sedersi sulla sua riva ad ascoltarla, imparare da essa e quindi usare l’energia per guidarla piuttosto che esserne tiranneggiati. Questo processo non accade magicamente da sé. Richiede sforzo; e noi chiamiamo lo sforzo di coltivare la capacità di stare nel momento presente «pratica» o «pratica della meditazione».

Jon Kabat-Zinn
da Meditare.net

Una giornata di yoga nel verde dell’entroterra ligure
per riequilibrarci e caricarci di energia positiva

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Vi presento un seminario che terrò in uno spazio verde tranquillo ed ancora incontaminato.

Il programma include:

yogaprato- Hatha Yoga, Mantra
- Passeggiata nella natura
- Momenti di gioco, introspezione e meditazione. La pratica verrà svolta all’aperto, a stretto contatto con la natura, immersi nella pace e nella tranquillità. Ci saranno momenti divertenti e costruttivi dedicati al gioco e alla meditazione dinamica. Un bagno di energia allo stato puro.

Verrà inoltre servito un ottimo pranzo, a base di prodotti bio e a Km zero.

yogaprato2Quando: sabato 6 giugno dalle 10.30 alle 17.00

Dove: Agriturismo Cà du Ratto, via Valle Garrone 31 Rossiglione  (GE) Tel. 3463217167

Conduttrice: Simona Cappello – Centro Yoga Zenith

Per info e prenotazioni: email o 3479186722

YV7J0092

Lo Swâmi di Chidambaram disse a Yeats-Brown, autore del libro I Lancieri del Bengala:
«OM. Ripeta il suono che io le evoco e che sarà la sua parola di potenza. Si concentri su questa parola che esiste fin dall’inizio di tutto ».
«Come concentrarmi? » chiese Yeats-Brown, «OM non ha nessun senso ben definito per me. E’ un suono piacevole, niente di più!»
«Per ora non deve esprimerle nulla. Concentri la sua mente su questo piacevole suono, considerato come il verbo per il quale i mondi furono creati, la radice di ogni lingua, la fine della visione. Agirà nel suo inconscio, che lei voglia o non voglia; non lo deve esaminare con l’intelletto e non deve soffermarsi sul suo simbolismo».
Queste parole dello Swâmi di Chidambaram indicano l’importanza fondamentale attribuita dagli Yogi a questo misterioso vocabolo OM.
(Tratto da Imparo lo Yoga di André Van Lysebeth)

Quiete mentale – Aurobindo
da Meditare.net

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È impossibile stabilire una base nello yoga se la mente è agitata. La quiete mentale è la prima condizione. Non il dissolversi della coscienza personale è lo scopo principale dello yoga, bensì l’apertura di questa coscienza ad una più alta vita spirituale, ed anche per questo una mente quieta è di fondamentale importanza. La prima cosa da farsi nella sadhana (la pratica dello yoga) è stabilire nella mente una pace e un silenzio durevoli. Altrimenti potrete avere esperienze, ma nulla sarà permanente. La vera coscienza può formarsi soltanto in una mente silenziosa.
Il silenzio è sempre utile, ma per tranquillità mentale non intendo un silenzio completo. Intendo una mente libera da inquietudini e turbamenti, salda, disponibile e lieta, che possa aprirsi alla Forza che cambierà la natura. È importante evitare l’abitudine a lasciarsi invadere da pensieri importuni, falsi sentimenti, confusione d’idee, movimenti sbagliati. Tutto questo turba la natura, la rende oscura, e rende difficile il compito della Forza; quando la mente è tranquilla e in pace, la Forza può agire più facilmente. Dovrebbe essere possibile vedere, senza esserne sconvolti o depressi, le cose che in voi occorre cambiare: il cambiamento ne sarà facilitato.

Sri Aurobindo – Guida allo Yoga.

Il silenzio è sempre utile, ma per tranquillità mentale non intendo un silenzio completo. Intendo una mente libera da inquietudini e turbamenti, salda, disponibile e lieta, che possa aprirsi alla Forza che cambierà la natura. È importante evitare l’abitudine a lasciarsi invadere da pensieri importuni, falsi sentimenti, confusione d’idee, movimenti sbagliati. Tutto questo turba la natura, la rende oscura, e rende difficile il compito della Forza; quando la mente è tranquilla e in pace, la Forza può agire più facilmente. Dovrebbe essere possibile vedere, senza esserne sconvolti o depressi, le cose che in voi occorre cambiare: il cambiamento ne sarà facilitato.
Sri Aurobindo – Guida allo Yoga.