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Tag: Yoga Nidra

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EMOZIONI, INTENZIONI E SENTIMENTI
DIECI INCONTRI DI MEDITAZIONE A CADENZA BIMENSILE

presso il Centro Yoga Zenith, corso Torino 38/2



In questi incontri si avrà modo di esplorare le varie tradizioni meditative e di apprezzarne il beneficio a livello fisico, mentale e spirituale. Sperimenteremo modalità a tecniche che ci permetteranno di far evolvere la nostra coscienza per gestire
le nostre emozioni. Impareremo a gestire le emozioni e le situazioni negative e a “nutrirci” di quelle positive. Esploreremo la paura, la rabbia, la frustrazione, l’ansia, ma anche la gioia, l’auto progettazione e la beatitudine.
Ogni incontro avrà la durata di circa due ore a partire dalle 19.30.
Il giorno dell’incontro sarà il martedì. Saranno due martedì al mese. Su richiesta verrà rilasciato attestato di frequenza.
Primo incontro martedì 24 ottobre. Tema del primo incontro: introduzione generale del percorso e si inizierà ad affrontare la Paura.

Calendario incontri
Ottobre – Martedì 24
Novembre – Martedì 7 – 21
Dicembre – Martedì 5 – 19
Gennaio – Martedì 13
Febbraio – Martedì 6 – 20
Marzo – Martedì 6 – 20

Vi aspettiamo numerosi
Dott.Antonio Strafella
Dott.ssa Simona Cappello

Info e prenotazioni
Simona 347 9186722
[email protected]
Centro Studi Yoga Zenith
Corso Torino 38/2
16129 Genova

DALL’IGNORANZA ALLA SAGGEZZA

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L’APPRENDIMENTO ATTRAVERSO LA GIOIA

Da martedì 21 febbraio alle 19.15 riprenderanno le meditazioni a cadenza bimensile condotte e curate dal dott. Antonio Straffella e dalla dott.ssa Simona Cappello, presso il centro yoga Zenith. Saranno strutturate in cinque incontri il cui tema saranno gli obbiettivi da raggiungere, sia materiali che spirituali.
Si lavorerà principalmente sui blocchi che riguardano i muscoli del viso e della testa e l’attivazione dell’ipofisi, terzo occhio o sesto chakra nello yoga. I principi filosofici dello yoga classico incontreranno temi della scienza moderna.
Sarà un lavoro profondo ma allo stesso tempo pratico e divertente; l’ironia sarà un elemento fondamentale per il lavoro.
Apprenderemo quindi, grazie alla gioia e alla saggezza, cercando di superare certe stupidità di fondo della nostra vita.
Per stupidità non si intende quella intellettiva ma quei blocchi che ci spingono a comportamenti poco chiari e spesso autolesionistici. Grazie al superamento di tali blocchi sarà più facile centrare i propri obbiettivi.
Eseguiremo nuove forme di nidra yoga e l’uso sistematico dei sutra.

Calendario degli incontri

Febbraio martedì 21
Marzo martedì 7 e 21
Aprile martedì 4 e 18
con orario dalle 19.15 alle 20.45

Vi aspettiamo numerosi
Antonio e Simona

Per info e prenotazioni dott.ssa Simona Cappello 347 9186722
[email protected]

Centro Studi Yoga Zenith – Corso Torino, 38/2 – 16129 Genova

EMOZIONI INTENZIONI E SENTIMENTI

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MARTEDI’ 28 GIUGNO ORE 19.30
DECIMO INCONTRO DEL CICLO DI MEDITAZIONI

NIDRA YOGA: PERCORSO GUIDATO PER
CONTINUARE A CONOSCERE SE STESSI

In questo ultimo incontro,che sarà quello conclusivo,si tireranno le somme del lavoro svolto. Si andrà in profondità per applicare al meglio quanto imparato, attraverso tecniche di yoga nidra. Lo yoga nidra ha gli stessi benefici delle pratiche di meditazione,agendo su quella che potremmo definire l’energia del cervello. Attraverso lo yoga nidra è possibile indurre un particolare stato di “sonno” nel quale corpo e mente sono in grado di rilassare le tensioni e favorire alcuni aspetti cerebrali come la creatività,diminuzione dello stress etc. Si creerà quindi un ponte tra mente conscia ed inconscia per arrivare ad introspezioni intuitive,situazioni creative,spunti per risolvere problemi che appaiono insormontabili. Verranno distribuite le dispense inerenti il lavoro svolto e una bibliografia. Un ciclo si chiude ma sicuramente un altro si aprirà per continuare a crescere e condividere.

OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE, IL CORSO E’ MOLTO AFFOLLATO.
E’ VERAMENTE BELLO CONDIVIDERE QUESTO SPAZIO DI CRESCITA.
OM SHANTI

Simona

Centro Studi Yoga Zenith
Corso Torino 38/2 16129 Genova
Tel. 347 9186722
[email protected]

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YOGA NIDRA (RILASSAMENTO PROFONDO) E MEDITAZIONE AL SUONO DEL SITAR

Venerdi 14 febbraio dalle 19.00 alle 20.00 gli allievi, tramite un profondo rilassamento,verranno portati alla distensione al fine di liberare e rilassare il corpo e ripulire la mente da pensieri e tensioni. Dopo la recitazione di un mantra, la meditazione, accompagnata dalle note del sitar.

Conduttrice : Simona  Cappello
Al Sitar : Emanuele Milletti
Centro Studi Yoga Zenith – C.so Torino 38 / 2 Genova – cell. 347 9186722

Conduttrice : Simona  Cappello
Al Sitar : Emanuele Milletti
Centro Studi Yoga Zenith – C.so Torino 38 / 2 Genova – cell. 347 9186722

IL SUONO DELLA TERRA
Martedi’ 22 ottobre ore 19.00/20.30
incontro laboratorio sulla stabilita’,equilibrio e la conquista della sicurezza attraverso la pratica yoga. scioglimenti,posizioni,pratiche di yoga nidra al fine di risvegliare l’energia dell’elemento terra. la pratica sara’ accompagnata dalle note del sitar (antico strumento a corde indiano) mirabilmente suonato da Emanuele Miletto,che dopo studi in italia,ha approfondito la tecnica a Varanasi con un Maestro indiano
Il Centro Studi Yoga Zenith
Corso Torino, 38/2 – 16129 Genova
Tel: 3479186722
organizza questo incontro di yoga con sitar
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IL SUONO DELLA TERRA
Martedi’ 22 ottobre ore 19.00/20.30
***
Incontro laboratorio sulla stabilita’, equilibrio e la conquista della sicurezza attraverso la pratica yoga. Scioglimenti, posizioni, pratiche di Yoga Nidra al fine di risvegliare l’energia dell’elemento Terra.
La pratica sara’ accompagnata dalle note del sitar (antico strumento a corde indiano) mirabilmente suonato da Emanuele Milletti, che dopo studi in Italia, ha approfondito la tecnica a Varanasi con un Maestro Indiano.

savasanaLo Yoga Nidra agisce sugli squilibri ormonali
meditare.net

Nelle donne con problemi mestruali quali dismenorrea, oligomenorrea, menorragia, metrorragia e ipomenorrea è risultata utile la pratica dello yoga nidra. Lo studio.

Lo Yoga Nidra è anche conosciuto come lo “Yoga del sonno” perché quando lo si pratica sembra che si stia dormendo. In realtà si è solo concentrati: difatti la pratica di questa disciplina prevede la concentrazione della mente in un unico punto. Ci si riposa – per così dire – ma la consapevolezza rimane profonda grazie alla coscienza che è attiva. Si ritiene che una sola mezz’ora di pratica dello Yoga Nidra equivalga al riposo che si ottiene con tre ore di sonno. Per praticare lo Yoga Nidra non è necessario essere degli yogi esperti, o assumere chissà quali improbabili posture: si può infatti praticare restando comodamente sdraiati. …
Lo studio in questione è stato condotto da parte dei ricercatori della Chhatrapati Sahuji Maharaj Medical University, nello Stato di Uttar Pradesh, nell’India Settentrionale, ed i relativi risultati sono stati pubblicati tra le pagine della rivista scientifica Journal of Alternative and Complementary Medicine.

simoloto2Le tecniche dolci di rilassamento Indiano
di Amadio Bianchi
articolo tratto da Solaris.it

Capire che la mente umana si organizza per schemi è stata una importante intuizione. Lo è stata per coloro che attraverso una semplice tecnica di rilassamento hanno potuto offrire all’uomo la possibilità di estirpare i sui vizi comportamentali. La scoperta, ha fornito ai maestri indiani, la possibilità di costruire ordinate tecniche attraverso le quali, i loro fruitori, potevano e possono mettere in atto cambiamenti anche quando l’insuccesso sembra scontato. Vi stò parlando delle antiche tecniche di rilassamento indiane, ribattezzate da un conosciuto maestro con il nome di Yoga Nidra. A tali tecniche si ispira anche il Training Autogeno, ma oserei dire, che le tecniche orientali, si presentano più capaci ed affrontano anche altri aspetti che non riguardano solo il rilassamento fine a se stesso. Esse mettono in atto esperienze di risveglio dello stato dell’attenzione, poi della consapevolezza e infine una indagine conoscitiva profonda, paragonabile a quella della meditazione, nella quale il soggetto arriva a conoscere stati di coscienza inusuali, ritrovandosi a stretto contatto con la sua essenziale natura.
Uno di questi importanti aspetti è rappresentato dal Sankalpa (proposito), da esprimere al momento giusto, in relazione ad un cambiamento che si desidera mettere in atto. La nostra vita è disseminata di tentativi di cambiamento il più delle volte umiliati dall’insuccesso. Bisogna innanzitutto comprendere cosa succede e, in particolare, come funziona la nostra mente. Affrontare nemici forti come le cattive abitudini con ignoranza, porta sicuramente al disastro e un disastro psicologico, rischia di indebolire la personalità, rendendola sempre più vulnerabile. Ogni tentativo, ad esempio, “andato in fumo” per smettere di fumare, fa di noi esseri caratterialmente deboli e fragili, e, tale debolezza, trova sicuramente ripercussione anche in altri aspetti della nostra esistenza. Attenzione dunque a mettere in atto tentativi solo quando si è abbastanza determinati e sicuri di poter uscire vittoriosi. Diversamente si pagherà un caro prezzo. Sforziamoci allora di comprendere alcune cose: come ho detto all’inizio, la mente umana si organizza per schemi. Cosa significa: che la mente legge per buone tutte le abitudini acquisite e tende a difenderle.
Anzi considera le “abitudini diverse” come nemiche. È per questa ragione che talvolta tendiamo a disprezzare chi fa le cose diverse da noi. In altri termini intendo chiaramente dire che, dello schema, fanno parte anche le sue difese. Per questa ragione, quando vogliamo cambiare, diventa difficile. Pensate ai bambini e, ad esempio, alle loro abitudini alimentari. Vogliono mangiare sempre le stesse cose: la pastasciutta col pomodoro, le patate fritte… nonostante proponiate loro le pietanze più appetitose. Sì, perchè la mente del bambino ha acquisito quei pochi cibi come “buoni” e li difende. E pensate anche ad un’altra fatto ancora più evidente: se vi ricordate, quando avete voluto iniziare a fumare, avete avuto grosse difficoltà. Forse anche voi avete voluto imparare a fumare per essere “grandi”. Lo schema mentale di quel momento, tuttavia, vi ha avvertito che stavate facendo qualcosa di non corretto. Avete impiegato la volontà necessaria andando addirittura contro natura per modificare quello schema. È stata dura… avete pagato con disturbi fisici, vomito, mal di testa, ma alla fine ce l’avete fatta.
… Oggi pretendereste di smettere di fumare senza l’impiego di altrettanta energia. Ma, a parte il fumo, ciò vale anche per gli altri aspetti del problema denominato “cambiamento”. Il mercato offre tanti metodi per affrontarlo… dalla psicanalisi allo yoga, dalle terapie americane a quelle cinesi… dal risveglio del senso di colpa a chi più ne ha più ne metta… Personalmente consiglio metodi naturali e dolci. Ecco perché in questo articolo vi propongo le tecniche indiane. Esse partono da una scoperta: la mente quando è rilassata è meno reattiva e facilmente si lascia sorprendere da un proposito che può passare le sue linee di difesa e insinuarsi oltre le stesse. Ciò significa che se un soggetto è messo in condizione di operare una decisa scelta (proposito), in profondo stato di rilassamento esprimendola con forza interiore, essa può divenire “passante” come una freccia scagliata oltre le mura del castello mentale. Questo pensiero “intruso” una volta che si trova al di là delle “difese” non può che essere preso in considerazione dalla mente e “lavorato”. Ne consegue un aggiustamento, qualche volta, almeno all’inizio, disorientante per la mente stessa.
Essa è obbligata a produrre un nuovo schema del quale va a far parte il proposito di cambiamento che, se continuamente rinforzato, porta a sicura realizzazione. La situazione, tuttavia, non deve essere presa con leggerezza. Bisogna tenere conto che, durante il periodo di assestamento, il soggetto trattato o che si autotratta, può stare un po’ male, o per lo meno non essere in perfetta forma. Non è difficile capire il perché. Mi sento tuttavia di sostenere che, se una persona è fortemente turbata da quelle che potremmo definire “cattive abitudini”, senza aver trovato altre risorse per combatterle, può sicuramente ricorrere alle tecniche di Yoga Nidra. Esse consistono in pratiche che si possono trovare anche incise su audiocassetta: sdraiati sul pavimento, in posizione comoda, ci si lascia guidare dalla voce di un esperto, prima nella presa di coscienza del piano fisico, poi l’emozionale ed infine il mentale. Le pratiche procurano certamente più benefici se eseguite in ambiente idoneo come una scuola di Yoga, sotto gli occhi di un buon maestro.

Amadio Bianchi